Indicatori forex

Gli indicatori Forex sono degli strumenti funzionali all’analisi tecnica del mercato, tramite il quale è possibile interpretare la tendenza del mutamento finanziario, in particolare permettendo di cogliere in anticipo lo spostamento dei prezzi. Interpretando gli indicatori è possibile prevedere i momenti più efficaci per l’investimento.

I moltissimi indicatori disponibili sulle piattaforme Forex sono raggruppabili principalmente in due categorie: i trend following e gli oscillatori. I trend following, tra cui si citano le Medie Mobili e gli Average Directional Movement Index, sono funzionali all’individuazione del trend da seguire. Interpretando questi indicatori, il trader cerca di aprire posizioni nella direzione della tendenza meno rischiosa a più proficua dal punto di vista redditizio. Tuttavia, è possibile che emergano falsi segnali quando il mercato mostra un andamento laterale.

In questi casi funzionano meglio gli oscillatori. Tali indicatori sono funzionali a individuare le situazioni di eccesso del mercato, caratterizzati da prezzi che si trovano a un livello di “eccessivamente comprato o venduto”. Gli oscillatori riescono quindi a individuare perfettamente i punti di inversione del mercato. Tra gli oscillatori ricordiamo il Relative Strenght Indicator e il Commody Channel Index.

Un approccio intelligente all’uso di questi strumenti contempla l’impiego di pochi indicatori Forex, che rilevino aspetti diversi. Spesso infatti indicatori appartenenti alla stessa categoria forniscono rappresentazioni leggermente differenti circa le stesse indicazioni e questo può chiaramente confondere il trader. Pertanto, si consiglia di impiegare indicatori effettivamente funzionali alla conoscenza degli andamenti e che aggiungano informazioni in più rispetto a quelle già in possesso, in una prospettiva di integrazione delle conoscenze e non di conflitto tra le stesse.

Al di là degli indicatori Forex tecnici, il trader deve tener conto anche degli svariati indicatori economici che interessano il mercato e che vanno dall’analisi del PIL all’andamento dei tassi di interesse.